Essere parrucchiere, per Carlo Sala, titolare del salone Charlie’s
Line, non significa semplicemente esercitare una professione, ma
viverla appieno, giorno dopo giorno, cogliendo le novità
che questo settore costantemente propone. Occorre capire, osservare
ciò che accade intorno a noi e scrutare con occhio attento
ciò che ci circonda. Per questo Carlo ama viaggiare, in Italia
e all’estero, alla ricerca di stimoli, captando e facendo
proprie quelle sensazioni che solo la gente comune è in grado
di offrire. Aprirsi al mondo, riscoprirlo con rinnovata curiosità,
per poi trasfonderlo nelle proprie creazioni. Questa vivacità
si trasforma in tagli briosi, in movimento, mai banali e statici.
Tagli che si creano in itinere, al momento, sempre l’uno diverso
dall’altro. L’insegnamento al G.A.L.A.S. di Lecco, i
riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni, quali il titolo di
Maestro d’Arte nel 1982 e il premio “Pettine d’oro”
del 1985, le partecipazioni a gare nazionali e internazionali, l’adesione
al gruppo Art Hair Studios, sono tra le tappe che hanno segnato
il suo percorso di crescita professionale e personale. Ma la soddisfazione
maggiore è, per questo valido coiffeur, il colloquio con
le clienti che frequentano il salone di Sirone. Simona Frigerio,
Matteo Turati, Concetta, Elisa, Manuela, Ines e Manuel compongono
lo staff che lavora in questo spazio di 120 mq, dalle linee moderne
in cui i colori vivaci del corallo rosso e del metallo ravvivano
l’ambiente rendendolo luminoso ed espressivo. Carlo, sempre
alla ricerca dell’eccezionale, sprona la sua equipe ad impegnarsi
al massimo perché, come lui stesso afferma: “Se puoi
sognarlo, puoi farlo”.
asiose ed enfatizzate allestremo, nel salone invece è dobbligo imparare da uno show per proporre teste nuove, magari usando le stesse nuances, ma è assolutamente improponibile commercializzare unacconciatura presa da uno spettacolo.
Da una rappresentazione il vero parrucchiere deve prendere spunto, lo spettacolo deve essere un emozione continua di ricerca, un viaggio nella mente di un collega per aprire le proprie vedute, non deve mai essere un veicolo di copiatura perché le mani di un hair stylist sono la materia prima del suo lavoro, il motore della macchina della bellezza, ma la mente di un parrucchiere è il veicolo che fa la differenza.
Le parole chiave del mio messaggio sono il lusso, leleganza, il cambiamento e la classe, ma anche la rivisitazione, la mescolanza di stili e di epoche. Oggi voglio riproporre la ricchezza del vintage in chiave moderna. Nel mio show voglio abiti presi fra i tesori di ieri, finiti con elementi moderni lextra vintage dove la ricerca del particolare e dello chic rendono lo stesso abito diverso per ogni circostanza, sempre curato con la maniacale oculatezza delleleganza anni 60.
Larmonia nel look di una donna elegante è laccessorio che fa la differenza.
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INDIRIZZO:
V.le Andreis, 74 - Desenzano del Garda (BS) - Italy - Tel. 030 9912444
lorenzoniwww.globelife.comGLOBELIFE il portale della moda capelli
In un momento, nella storia della moda capelli, in cui il luogo comune è: non cè più niente da inventare, ho voluto creare unimmagine che sia e diventi lespressione massima del cambiamento. Non voglio fare moda ma provocare in maniera forte la moda così come gli anni 60 hanno provocato e cambiato alcuni cardini fondamentali della mente umana e della moda italiana.
Troppo spesso i ruoli determinanti del fashion si sono mescolati fino a fondersi ed è proprio in questa fusione che il parrucchiere, deciso ad entrare nella moda, ha perso il suo vero smalto, spesso osando, spesso copiando, spesso ostentando. Ciò che non va mai perso di vista è il ruolo, e lhair stylist ha un ruolo determinante in ciò che oggi è la cura dellimmagine.
Il capello quindi è e deve rimanere il punto focale, la materia prima, largilla da plasmare sotto le sapienti mani del parrucchiere. Dopo tempi in cui tutto ciò che era shock era bello, oggi io mi sento di dire che tutto ciò che è legato alla cultura e al cambiamento è giusto. Il messaggio che voglio trasmettere dentro e fuori dal mio salone è che la ricchezza non deve essere ostentata ma goduta con grande classe ed eleganza.
Le nuances che io propongo alla cliente sono sobrie e decise allo stesso tempo come il biondo champagne, loro rosso, il rosso rubino, il castano caldo, colori definiti che interpretano il lussuoso modo di essere della donna, ma mai scioccanti.